
DIVENTARE PI FORTI INSIEME

Cinque impegni per i prossimi cinque anni

Manifesto del Partito del Socialismo Europeo per le elezioni del Parlamento Europeo del giugno 2004

Adottato dal Congresso del PSE a Bruxelles il 24 aprile 2004


Le elezioni europee del prossimo giugno rappresenteranno un evento di portata storica. Per la prima volta i cittadini di 10 nuovi Stati membri parteciperanno alle elezioni europee, che si terranno quindi in 25 Paesi. I membri del nuovo Parlamento Europeo difenderanno gli interessi di 450 milioni di cittadini e vigileranno affinch l'Europa risponda ai loro bisogni e alle loro priorit.

Il Partito del Socialismo Europeo invita gli elettori a cogliere l'occasione delle elezioni per decidere sul futuro dell'Unione Europea. I problemi e le sfide comuni a tutti i Paesi europei, quali l'ambiente, il controllo delle frontiere, il crimine transfrontaliero, il terrorismo, possono essere meglio affrontati a livello europeo.

Le decisioni relative alle leggi e alle spese europee, adottate dai deputati a Bruxelles e a Strasburgo, possono apparire distanti, ma riguardano direttamente il lavoro e le condizioni di vita di tutti e di ciascuno di noi.

Un voto per i candidati socialisti e socialdemocratici  un voto per un'Unione europea che coniuga la giustizia sociale nei nostri Paesi e la solidariet tra gli Stati. Vogliamo un'Unione Europea forte e sociale che garantisca sviluppo economico e sicurezza ai propri cittadini: un'Unione capace di affrontare le sfide pi importanti, come la disoccupazione, la giustizia sociale, il terrorismo internazionale e l'ambiente a livello mondiale.

I socialisti democratici di tutti i Paesi sono decisamente a favore di un'Unione Europea coesa e che abbia successo, che sia una zona di pace e di cooperazione, e che rispetti lo stato di diritto. Affermiamo nello stesso tempo che, in certe materie, le autorit locali e nazionali sono quelle pi competenti per agire.

Il Partito del Socialismo Europeo propone un programma per un'Unione Europea progressista, che sappia mettere in primo piano le preoccupazioni dei propri cittadini. Ci impegnamo a lavorare in tutta l'Unione Europea per garantire che tutti cittadini, sia dei vecchi che dei nuovi Stati membri, godano dei vantaggi dell'allargamento dell'UE.

Presentiamo agli elettori cinque impegni-chiave che assumeremo nel Parlamento Europeo per i cinque prossimi anni:

- Stimolare la crescita in Europa, lottare contro la povert e creare nuova e migliore occupazione
- Avvicinare l'Unione ai suoi cittadini
- Governare le migrazioni e favorire l'integrazione sociale
- Costruire un mondo pi sicuro, sostenibile, pacifico giusto
- Promuovere l'Europa come terra di democrazia e di eguaglianza



1. Stimolare la crescita in Europa, lottare contro la povert e creare nuova e migliore occupazione

I socialisti hanno elaborato, quattro anni fa, il primo piano europeo di azione per la riforma economica e sociale, che  stato adottato dall'UE nel quadro della strategia di Lisbona e sviluppato a Gteborg, per fare dell'UE l'economia basata sulla conoscenza pi dinamica al mondo, capace di mantenere una crescita economica costante, di creare nuovi e migliori posti di lavoro e di acquisire una maggiore coesione sociale, entro il 2010.

Ora vogliamo dare un nuovo slancio a questa strategia. Il nostro programma di lavoro Per un rilancio economico in Europa: promuovere gli investimenti pubblici e privati, propone una strategia dettagliata per creare nuovi posti di lavoro di alta qualit, promuovendo maggiori investimenti nei settori della ricerca e della tecnologia, sostenendo i nuovi settori di crescita e rafforzando un'istruzione moderna, la formazione e l'apprendimento lungo il corso della vita.

Rifiutiamo i tentativi dei governi di destra di limitare il processo di Lisbona alle riforme economiche, negando i suoi obiettivi sociali. Esigiamo un'azione che permetta di raggiungere gli obiettivi sociali in materia di occupazione stabiliti nella strategia di Lisbona, e vogliamo raggiungere, in particolare, un tasso di occupazione globale del 70 per cento e un tasso del 60 per cento di partecipazione delle donne al mercato del lavoro entro il 2010. Dei tassi di partecipazione pi alti ci aiuteranno anche ad affrontare le sfide demografiche legate all'invecchiamento della popolazione.

Per i socialisti europei  essenziale che l'Unione Europea e i suoi stati membri diano priorit agli interventi sociali, in particolare agli obiettivi della creazione di nuova e migliore occupazione, alla piena occupazione, all'integrazione sociale, alla protezione dell'ambiente e allo sviluppo sostenibile. Dobbiamo preservare, rafforzare e modernizzare il modello sociale europeo, che riesce a garantire sia la crescita economica che livelli adeguati di protezione sociale. Al fine di garantire che il benessere sia condiviso, dobbiamo rafforzare il partenariato sociale. La convergenza degli standard finanziari deve essere accompagnata dalla convergenza delle misure sociali, per garantire che la corretta concorrenza non si trasformi in sfruttamento sociale. Noi concepiamo l'Europa come una comunit fondata sui principi dell'economia sociale, del mercato e della cooperazione a vantaggio di tutti.

Ci siamo battuti e abbiamo ottenuto che la legislazione europea promuova una maggiore eguaglianza tra donne e uomini sul lavoro. Restano, tuttavia, ancora molte diseguaglianza a livello di salario e di opportunit. Occorrono ulteriori progressi, per garantire che le norme sull'eguaglianza siano rispettate nella pratica e che vi sia un sostegno adeguato ai genitori che lavorano.

Lo storico allargamento dell'UE del maggio 2004, che ha permesso l'ingresso di dieci nuovi Paesi, offrir una qualit e un livello migliore di vita per i cittadini dei nuovi Stati membri. Stimoler il commercio e accrescer il numero di posti di lavoro negli Stati membri.

Ci impegnamo a fare in modo che si faccia un uso pi efficace del bilancio dell'Unione Europea. I fondi devono essere prelevati in modo equo dai Paesi dell'UE, tenendo conto del principio di solidariet tra regioni ricche e regioni povere. I fondi europei devono essere sufficientemente importanti per contribuire a finanziare gli obiettivi dell'UE, e particolarmente a garantire il successo dell'allargamento.

Siamo a favore della riforma del patto di crescita e di stabilit per promuovere una maggiore crescita dell'economia e dell'occupazione. La stabilit dev'essere considerata come una condizione vitale della crescita e non come un ostacolo ad essa..

Chiediamo la riforma della politica agricola europea per sostenere lo sviluppo rurale al posto della sovvenzione diretta delle produzioni agricole. E' indispensabile che la riforma della politica agricola promuova un'alimentazione di qualit e accessibile e sia rispettosa dell'ambiente, del territorio e del benessere degli animali.


Noi vogliamo:

* Orientare i fondi dell'UE alla creazione di lavoro;
* Rafforzare il modello sociale europeo e difendere i diritti sindacali;
* Sviluppare una politica monetaria europea che promuova la crescita, lo sviluppo sostenibile e l'occupazione, in un'economia sociale di mercato;
* Garantire servizi pubblici accessibili e di grande qualit;
* Aumentare il tasso di partecipazione delle donne ed eliminare le barriere che impediscono l'accesso delle donne al lavoro;
* Introdurre misure volte ad aiutare le donne e gli uomini a realizzare un migliore equilibrio tra vita professionale e familiare.



2. Avvicinare l'Unione ai suoi cittadini

L'Unione Europea non deve solo garantire che i cittadini beneficino delle sue azioni, ma anche che essi siano pienamente coinvolti nelle sue decisioni. Nello stesso tempo, conformemente al principio di sussidiariet, l'UE non deve intervenire al posto delle entit nazionali o locali, quando esse sono in grado di condurre meglio le azioni da intraprendere.

Nel corso dei negoziati sulla Convenzione per il futuro dell'Europa, i socialisti europei hanno giocato un ruolo chiave nella formulazione del progetto di Costituzione e hanno operato affinch i diritti e i valori fondamentali vi fossero inclusi. Quando essa sar finalmente adottata e ratificata, la Costituzione europea dovr rendere le istituzioni europee pi trasparenti, pi responsabili e pi importanti agli occhi dei cittadini. Essa deve permettere all'Unione Europea di esprimersi con una voce forte e chiara sulla scena mondiale. La Costituzione  indispensabile per il successo dell'allargamento. La sua adozione deve, di conseguenza, essere una priorit per i governi europei.

In un'Unione Europea vicina ai suoi cittadini, proponiamo politiche per migliorare la qualit della vita, centrate sull'eguaglianza di diritti per donne e uomini, i diritti dei lavoratori e dei consumatori, la libera circolazione, la sicurezza dei prodotti alimentari, la qualit dell'ambiente e l'accesso ai trasporti.

La lotta contro il crimine transfrontaliero richiede un approccio comune a livello europeo. Per questa ragione lavoreremo per una pi estesa cooperazione europea, al fine di rendere la societ libera e sicura per tutti. La nuova minaccia del terrorismo internazionale ha mostrato la sua brutale crudelt sul suolo europeo. Il terrorismo minaccia i fondamentali valori europei della democrazia, dei diritti umani e dello stato di diritto. In quanto europei dobbiamo essere uniti di fronte a queste minacce. Nessun Paese ne  al riparo e quindi abbiamo bisogno di una cooperazione realmente efficace tra le polizie e i servizi di sicurezza europei, per combattere e ridurre questa minaccia.

Le politiche dell'Unione Europea devono garantire l'avvenire delle generazioni future facendosi carico delle priorit dei giovani europei in materia di istruzione, di tecnologie dell'informazione, di ambiente e di diversit culturale. Occorre proseguire sulla strada dei successi ottenuti dai programmi di formazione per i giovani dell'UE. In particolare, sosteniamo il 'processo di Bologna' e il suo obiettivo principale, che  di stabilire uno spazio europeo dell'insegnamento superiore entro il 2010. Opereremo affinch migliorino le condizioni di occupazione per i giovani, l'integrazione sociale, la protezione sociale e le politiche in altri settori.


Noi vogliamo:

* Adottare una Costituzione europea che avvicini l'UE ai suoi cittadini;
* Fare della lotta contro il terrorismo la priorit assoluta, garantendo un coordinamento effettivo delle magistrature, delle polizie e dei servizi di informazione;
* Migliorare l'accesso alla tecnologia dell'informazione e garantire l'accesso a Internet per tutti i cittadini entro il 2012;
* Rafforzare la cooperazione di polizia attraverso Europol e intensificare la lotta contro il traffico di stupefacenti e il riciclaggio transfrontaliero dei capitali




  3. Governare le migrazioni e favorire l'integrazione sociale


Noi vogliamo un governo attivo, efficace e giusto dell'immigrazione e dell'integrazione. Noi affermiamo il contributo positivo degli immigrati legali e sosteniamo una societ multiculturale e tollerante. Nel contempo, dobbiamo combattere l'immigrazione clandestina e fermare il traffico e lo sfruttamento di esseri umani.

Ci opponiamo con forza al razzismo e alla xenofobia, ovunque si manifestino. Ci opponiamo ai tentativi delle forze di destra di sfruttare il tema dell'immigrazione per creare divisioni nella nostra societ e minare la diversit e la stabilit dell'Europa. Rifiutiamo qualunque cooperazione con i movimenti e i partiti di estrema destra.

A complemento delle misure nazionali, vogliamo un approccio a livello dell'UE nei confronti delle migrazioni con due aspetti-chiave. Innanzitutto, perseguiamo una politica attiva dell'inclusione e dell'integrazione sociale. Gli stati membri, in partenariato con le autorit locali, devono assicurare che i migranti possano esercitare i loro diritti civili e sociali, e che vi sia un governo condiviso dei flussi migratori.

In secondo luogo, in collaborazione con le forze progressiste di altri Paesi, vogliamo promuovere una politica di sviluppo globale che promuova una vita migliore nei Paesi di origine delle migrazioni. Promuovere lo sviluppo economico e sociale in quei Paesi e migliorarne le condizioni di vita devono essere punti centrali nella politica europea dell'immigrazione.

L'Unione Europea deve continuare ad essere un luogo di rifugio per le vittime di persecuzioni. Deve offrire piena protezione ai richiedenti asilo, cooperando nel contempo per evitare le false richieste di asilo.



Noi vogliamo:

* sviluppare una politica europea di immigrazione e asilo con standard comuni sulle regole dei visti e sullo status dell'asilo
* usare il Fondo Sociale Europeo per promuovere politiche di integrazione che includano una migliore istruzione per i migranti e il coinvolgimento delle comunit
* lottare contro il razzismo e la xenofobia nell'UE
* migliorare i livelli di vita nei Paesi di origine degli immigrati attraverso organizzazioni internazionali e accordi di cooperazione




4. Costruire un mondo pi sicuro, sostenibile, pacifico giusto

Vogliamo un'Europa forte, che parli con una voce chiara nei forum internazionali e che difenda gli ideali di un mondo giusto, stabile e pacifico, in accordo con il diritto internazionale e nel quadro delle Nazioni Unite.

Vogliamo la riforma delle Nazioni Unite per rafforzare il loro ruolo nel mantenimento della pace e nella sicurezza mondiale e per renderle maggiormente rappresentative. L'Unione Europea deve giocare un ruolo fondamentale per un effettivo multilateralismo, permettendo ai Paesi di meglio collaborare tra loro per risolvere i conflitti e rispondere alle nuove minacce alla sicurezza. La lotta contro il terrorismo internazionale avr successo solo se riusciremo a combattere alla radice le sue cause.

Dobbiamo sviluppare una politica di sicurezza e di difesa europea, per farne uno strumento credibile di prevenzione dei conflitti e di gestione delle crisi. Sosteniamo la Strategia di Sicurezza europea adottata dal Consiglio nel 2003 che fornir il quadro per una politica estera e di sicurezza pi efficace.

Ci impegnamo a rafforzare la stabilit nell'Europa del sud-est e a incoraggiare l'orientamento europeo dei Paesi della ex Jugoslavia. Dobbiamo sviluppare i nostri partenariati con i nostri vicini settentrionali e rivitalizzare il processo di Barcellona con i nostri partner del bacino del Mediterraneo. I nostri valori di affermazione dei diritti umani e di democrazia non devono limitarsi alle nostre frontiere ma devono essere promossi nei Paesi oltre le nostre nuovi confini orientali.

In cooperazione con altre forze progressiste nel mondo, abbiamo proposto nuove politiche per affrontare le sfide mondiali, in particolare gli 'Obiettivi di Sviluppo del Millennio' delle Nazioni Unite. Tali politiche propongono una politica commerciale che favorisca l'accesso equo ai mercati da parte dei Paesi in via di sviluppo, in particolare per i loro prodotti agricoli, politiche d'aiuto allo sviluppo sociale, soprattutto nella sanit e nell'istruzione, standard sociali pi elevati e promozione dello sviluppo sostenibile. Intensificheremo i nostri sforzi per combattere la povert e annullare il debito del Paesi in via di sviluppo. Vogliamo inoltre rafforzare la lotta globale contro l'AIDS ed altre malattie legate alla povert favorendo l'accesso a mezzi di prevenzione e a trattamenti medici. Per raggiungere tali obiettivi occorre garantire che siano pienamente condivisi da organizzazioni internazionali quali l'Organizzazione Mondiale del Commercio, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale.

Ci battiamo per un globalizzazione progressista, che non si limiti all'incremento dei commerci con i Paesi poveri, ma che promuova la democrazia, i diritti umani e la protezione ambientale in tali Paesi. L'Unione Europea deve giocare il proprio ruolo nel garantire la responsabilit sociale delle imprese, ovunque esse operino.

Vogliamo realizzare gli impegni presi a Kyoto volti a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e sviluppare obiettivi pi ambiziosi per la stabilit climatica. Al fine di promuovere la sostenibilit globale, occorre incoraggiare alternative sostenibili all'uso eccessivo delle risorse naturali, in particolare i combustibili fossili.
 

Noi vogliamo:

* Rafforzare l'ONU e le sue istituzioni e rafforzare la cooperazione tra i Paesi del mondo intero;
* Rafforzare la Politica Europea di Sicurezza e di Difesa nel suo ruolo di prevenzione dei conflitti e di gestione delle crisi;
* Utilizzare l'influenza dell'UE per rinnovare e completare i negoziati sul commercio internazionale al fine di promuovere un commercio equo globale;
* Sopprimere le quote e le tasse sulle esportazioni in provenienza dai Paesi in via di sviluppo e riformare la Politica Agricola Comune;
* Garantire che le nostre politiche di sviluppo rispettino la priorit di proteggere e conservare l'ambiente;
* Intensificare le azioni nel campo delle responsabilit sociale e ambientale delle imprese globali.




5. Promuovere l'Europa come terra di democrazia e di eguaglianza

La nostra visione  quella di un'Unione Europea fondata sulla democrazia, l'eguaglianza, il rispetto dei diritti umani, la diversit e lo stato di diritto. Per questa ragione sosteniamo la Carta dei Diritti Fondamentali e la sua inclusione nella Costituzione. Dobbiamo promuovere questi valori anche oltre le frontiere dell'UE.

Sosteniamo un ruolo rafforzato del Parlamento Europeo in quanto voce, direttamente eletta, dei cittadini europei.

Per i socialisti l'eguaglianza  uno degli obiettivi pi importanti; la democrazia non si pu realizzare senza l'eguaglianza. Ci opponiamo ad ogni forma di discriminazione, comprese quelle basate sulla razza, la religione, il credo, il sesso, l'incapacit fisica, l'et o l'orientamento sessuale.

La frode e la corruzione indeboliscono la democrazia. Le sradicheremo ovunque si trovino. Ci opponiamo alla concentrazione dei mezzi di comunicazione e al monopolio del potere economico e politico.

Continueremo ad agire per ulteriori riforme delle istituzioni dell'UE. Ci batteremo per la trasparenza e l'apertura, per una gestione finanziaria sana, una libera concorrenza e un'efficacia accresciuta della Commissione Europea.


Noi vogliamo:

* Rafforzare il ruolo del Parlamento Europeo in quanto voce democratica dei cittadini europei;
* Promuovere l'uguaglianza e la lotta contro ogni forma di discriminazione;
* Rafforzare le alleanze contro le forze di estrema destra e sfidare gli altri partiti, soprattutto quelli appartenenti all'ala destra del Partito Popolare Europeo, a firmare la Carta dell'UE per una societ non razzista, gi firmata da tutti i partiti socialisti e socialdemocratici europei.
* Accrescere le dimensioni e l'efficacia dell'Ufficio Europeo Anti-Frode per garantire che intervenga pi rapidamente nei casi che lo riguardano.




Il tuo voto conta

Il Partito del Socialismo Europeo invita tutti gli elettori a partecipare alle elezioni europee del giugno 2004 e a votare per la nostra visione di futuro.

L'Europa si  ingrandita: assieme possiamo renderla pi forte.

L'Europa ha bisogno del tuo voto.





